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Lavoratori con partita Iva: l'importanza della pensione integrativa

Quando la pensione sembra ancora un miraggio, è il momento giusto per cercare soluzioni complementari a quella pubblica o della propria categoria professionale. Per avere più rendita domani e più vantaggi fiscali oggi.


Andare in pensione è un traguardo sempre più lontano. A confermarlo è Tito Boeri, presidente dell’Inps, che lancia l’allarme: «Le persone nate nel 1980 dovranno lavorare più a lungo, anche fino a 75 anni». Una preoccupazione in più per i lavoratori autonomi titolari di partita Iva, un esercito di 5 milioni 424 mila italiani (dato Istat ottobre 2016), fuori dalla gestione principale Inps e danneggiati più dei dipendenti dal passaggio al metodo contributivo, che calcola la pensione sulla base dei contributi versati. Anche l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), nella presentazione del rapporto annuale, sottolinea che con il passaggio a un sistema pienamente contributivo, chi perderà il lavoro prima dei 70 anni, dopo una vita a salari bassi, potrebbe andare incontro a problemi di sostenibilità.



L’invito, dunque, è quello di pensare fin da subito alle fonti alternative di reddito da pensione che attualmente sono disponibili. Una scelta in netta crescita, come confermano gli ultimi dati Covip (Commissione di vigilanza sui fondi pensione): nel 2015, in Italia, i lavoratori iscritti a forme di previdenza integrativa hanno raggiunto quota 7,2 milioni, con un aumento del 12,1% sul 2014. Di questi, 1,9 milioni sono lavoratori autonomi.

Due sono i vantaggi principali che fanno della pensione integrativa una soluzione utile per chi ha la partita Iva: la sicurezza dell’investimento (generalmente i prodotti previdenziali prevedono una linea d'investimento con garanzia del capitale investito al momento del pensionamento) e la possibilità di beneficiare di importanti vantaggi fiscali, come la deducibilità dal reddito fino a 5164,57 euro; ovvero, i contributi versati possono essere portati a deduzione del reddito imponibile (sul quale vengono applicate le aliquote fiscali) e danno origine a un risparmio sotto forma di minori imposte IRPEF.

Scegliendo un prodotto flessibile come Orizzonte Previdenza di Allianz, poi, è possibile costruire la propria pensione integrativa su misura, con versamenti liberi e periodici da indirizzare verso una gestione separata (Formula Sicura) o tre fondi interni, con differenti profili di rischio-rendimento (Formula Moderata, Formula Equilibrata e Formula Attiva).

È disponibile inoltre una versione del prodotto con una garanzia accessoria che, in caso di premorienza, prevede una significativa maggiorazione del capitale assicurato.

Il prodotto è molto flessibile e consente di sospendere e riprendere i versamenti nel piano in funzione delle esigenze e disponibilità individuali: un sospiro di sollievo per chi, come i professionisti, non può contare su entrate costanti e ha l'obiettivo di mantenere inalterato il proprio tenore di vita.

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